Impresa e Startup

L’umore dei dipendenti è fondamentale: ecco un’app per monitorarlo

Beaconforce è l'app che registra l'umore dei dipendenti: lo studio basato sull'intelligenza artificiale, psicologia e neuroscienze

L’umore dei dipendenti è fondamentale per il buon funzionamento di un’azienda, che sia una piccola impresa o una multinazionale. Ma come capire se i lavoratori sono soddisfatti? E soprattutto come individuare le aree su cui intervenire per migliorare l’umore e quindi la produttività dei dipendenti? C’è un’app che può aiutare i manager in questo lavoro.

Si chiama Beaconforce ed è stata registrata a Milano. A svilupparla è stata la M.H. Crassus, società con sede a San Francisco ma con l’anima tutta italiana, fondata nel 2017. Lo sviluppo dell’app è avvenuto attraverso algoritmi di intelligenza artificiale che si basano su studi di psicologia cognitiva e di neuroscienze.

Il metodo per raccogliere i dati si basa proprio sull’applicazione. I dipendenti ogni giorno e in orario diverso ricevono sullo smartphone due domande a risposta multipla. Queste vengono raccolte in modo anonimo, analizzate e trasformate in parametri quantitativi per stabilire il grado di motivazione della persona.

umore

L’intelligenza artificiale valuta parametri che riguardano se la persona è soddisfatta, se ha chiari gli obiettivi del progetto per cui lavora, se riceve feedback costanti sul proprio operato, se ha la possibilità di crescere e migliorarsi, se si trova bene con i colleghi e tutti gli altri fattori che incidono sull’umore e sulla produttività del lavoratore. L’obiettivo è quello di ottenere un quadro chiaro dell’andamento dell’umore dei dipendenti in azienda. E, tramite i risultati stilati, i manager possono così sviluppare delle strategie che migliorino i settori meno soddisfacenti.

L’idea è piaciuta così tanto che dopo appena sei mesi 15 aziende tra cui Ikea, Amadori e Montenegro l’hanno adottata ed ora è utilizzata anche da multinazionali come la Toyota. Tra le ultime aziende che hanno adottato Beaconforce c’è il Gruppo Kos di Milano che si occupa di residenze sanitarie. Kos è presente con le sue strutture in 13 regioni italiane e tre stati esteri, per un totale di oltre 12.800 posti letto.

Dario De Martino

Nato all'ombra del Vesuvio il 18 marzo 1994, dopo la maturità classica e la laurea in scienze politiche alla Federico II diventa giornalista professionista lavorando per il "Roma", la testata più antica del Sud Italia. Sin da giovane racconta il mondo e le sue evoluzioni dall'osservatorio che definisce "privilegiato di una città unica per tanti aspetti e, seppur legata alle sue tradizioni, pronta ad adeguarsi alle nuove velocità del globo".

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