Impresa e Startup

Cinecittà diventa “game hub”

Le startup innovative sono chiamate a "giocare" per trovarsi sul mercato: ecco l'iniziativa

Cinecittà Game Hub”: è questo il nome dell’iniziativa che prevede agevolazioni fino a 60mila euro per dieci startup innovative nel settore dei videogame. L’iniziativa è stata lanciata dall’Istituto Luce Cinecittà, la Regione Lazio e il Ministero per i beni e le attività culturali. Sul piatto ci sono 600mila euro (300mila messi in campo dalla Regione e l’altra metà dall’Istituto Luce Cinecittà) per dieci startup, di cui due “costituende”, vale a dire ancora da costruire al momento della domanda ma, ovviamente, con un dettagliato progetto pronto per essere lanciato sul mercato. Ogni startup potrà ricevere l’agevolazione per un unico progetto riguardante lo sviluppo di un videogioco di intrattenimento da distribuire sul mercato internazionale. Il bando è stato lanciato online il 28 gennaio e le richieste dovranno essere inviate entro le ore 18 del 12 aprile esclusivamente tramite pec all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it.

L’agevolazione del progetto “Cinecittà Game Hub” consiste in un contributo sui costi del progetto e nella partecipazione ad un programma di accelerazione della durata di circa tre mesi, nell’ambito del nuovo acceleratore diffuso dedicato all’industria del videogame “Cinecittà Hub”. Istituto Luce Cinecittà coordinerà l’acceleratore avvalendosi del supporto di Iidea (Italian interactive digital entertainment association), l’associazione di categoria italiana per il settore videoludico. I servizi di accelerazione vanno dall’aiuto di esperti e mentor internazionali all’utilizzo del materiale dell’Archivio luce fino alla disponibilità di spazi e del consumo di utenze. Nel bando viene chiarito che i servizi di accelerazione sono valutati 15mila euro e faranno parte dei 60mila euro messi sul piatto. Altri 35mila euro saranno disponibili come rimborso spese dei costi da sostenere nei confronti di terzi. Infine 10mila euro destinati ai soci e gli amministratori della startup.

Al momento della domanda il videogioco deve essere disponibile almeno in una versione giocabile (prototipo) e il suo sviluppo, secondo quanto presentato nel progetto, dovrà concludersi al più tardi entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione. Nella richiesta, inoltre, dovranno esserci anche la presentazione del team di sviluppo e il budget necessario per la realizzazione dell’intero progetto. Otto startup saranno selezionate direttamente nella prima fase di valutazione, mentre le due “costituende”, ritenute potenzialmente valide nella prima fase, saranno scelte tra le migliori che parteciperanno al percorso Go to Market che affinerà il loro progetto. Si tratterà di 12 giornate di lavoro nel corso di un mese, curate da “Lazio innova – spazio attivo di Zagarolo”, propedeutico alla concessione del contributo.

A termine del programma “Cinecittà Game Hub”, con il supporto organizzativo del Mibact, seguirà un demo day, vale a dire una presentazione strutturata dei progetti ad un pubblico di publisher e investitori.

Dario De Martino

Nato all'ombra del Vesuvio il 18 marzo 1994, dopo la maturità classica e la laurea in scienze politiche alla Federico II diventa giornalista professionista lavorando per il "Roma", la testata più antica del Sud Italia. Sin da giovane racconta il mondo e le sue evoluzioni dall'osservatorio che definisce "privilegiato di una città unica per tanti aspetti e, seppur legata alle sue tradizioni, pronta ad adeguarsi alle nuove velocità del globo".

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