Economia

Novità modello 730: precompilata al via da lunedì, introdotta delega parenti

A partire dal prossimo lunedì 23 maggio sarà possibile consultare il proprio modello 730: l’Agenzia delle Entrate, infatti, ha informato nella giornata odierna che in base alle informazioni e ai dati in suo possesso (circa un miliardo e duecento milioni di informazioni sugli italiani) renderà disponibili ai cittadini il modello 730 direttamente online.

A partire dal 31 maggio, infine, sarà possibile inviare la dichiarazione del modello 730 confermandola o procedendo alla modifica di eventuali errori e all’inserimento delle dovute integrazioni.

Come cambia (ancora) il modello 730

Sapevamo già nello scorso dicembre che il modello 730 sarebbe cambiato ancora una volta quest’anno: fra le novità, lo ricordiamo, nelle nuove dichiarazioni dei redditi trova il credito d’imposta sull’acquisto della prima casa per coloro che hanno meno di 36 anni d’età, il Superbonus e tutti gli altri crediti d’imposta ricevuti nel corso dell’ultimo anno fiscale.

Nella Certificazione unica trovano invece spazio le misure a sostegno del lavoro e l’indicazione della liquidazione anticipata della Nuova Naspi, mentre nel 770 si aggiungono nuovi campi per la gestione del credito e per l’inserimento dell’Id Arrangement relativo al meccanismo transfrontaliero rilasciato da uno Stato membro europeo.

Nella dichiarazione annuale Iva si inseriscono, infine, le novità sopraggiunte nel 2021 per agricoltori, e-commerce e per i beni e servizi necessari nella lotta alla pandemia da Covid-19. Ma ne abbiamo parlato in modo più approfondito qui.

Fra le novità del 2022 riguardo il modello 730 si inserisce anche la possibilità di affidare la gestione della propria dichiarazione a un familiare. In particolare, sarà possibile conferire una procura al coniuge o a un parente (o affine) entro il quarto grado attraverso un apposito modello, disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Il modello potrà essere inviato dal contribuente (rappresentato) direttamente online tramite i servizi telematici, allegando copia della carta d’identità del rappresentante oppure via pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate. Nel caso di trasmissione tramite pec di una scansione del documento cartaceo (ad esempio il modello di procura firmato su carta) e nel caso di presentazione presso uno sportello dell’Agenzia sarà necessario allegare copia della carta d’identità di entrambi, rappresentato e rappresentante.

Sarà inoltre possibile scegliere anche una persona di fiducia diversa da un familiare. Qualora la persona a cui si intende affidare la gestione della propria dichiarazione non sia il coniuge né un parente entro il quarto grado, sarà comunque possibile conferire la procura presso un ufficio.

Una semplificazione ulteriore è poi prevista per le persone impossibilitate a recarsi in Agenzia a causa di patologie: in questo caso la procura può essere presentata direttamente dal rappresentante, insieme a un’attestazione del medico di base del rappresentato. La procura non può essere conferita a titolo professionale; inoltre ogni contribuente può designare un solo rappresentante e ogni persona può essere designata al massimo da tre contribuenti. Le abilitazioni avranno validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui sono state rilasciate.

La precompilata del modello 730 sarà più semplice anche per gli eredi, che da quest’anno potranno richiedere l’abilitazione necessaria per accedere alla dichiarazione del familiare direttamente online, senza necessità quindi di recarsi in ufficio. Infine, chi presenta la dichiarazione in qualità di genitore, tutore o amministratore di sostegno, potrà trasmettere la richiesta per l’abilitazione, oltre che con le consuete modalità, anche tramite il servizio online “Consegna documenti e istanze”, disponibile nell’area riservata del sito internet delle Entrate.

In ogni caso, i cittadini potranno consultare il proprio modello accedendo nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. 

Sempre più italiani inviano il modello 730

Secondo il report dell’Agenzia delle Entrate, sono in aumento gli italiani che compilano il modello 730 con la precompilata: dall’avvio della dichiarazione precompilata, sette anni fa, il numero dei contribuenti che hanno effettuato direttamente l’invio dei modelli 730 e Redditi è cresciuto fino a toccare nel 2021 quota 4,2 milioni, il triplo rispetto al 2015 (quando erano stati 1,4 milioni). In costante aumento è anche la percentuale dei 730 inviati senza modifiche, che lo scorso anno si è attestata al 22,3% del totale (nel 2015 era pari al 5,8%).

Se invece si considera il numero delle informazioni pre-caricate in dichiarazione dall’Agenzia delle Entrate, si è passati dai circa 160 milioni di dati del 2015 a 1,2 miliardi di quest’anno, dunque con un livello di completezza dei modelli a disposizione dei cittadini sempre maggiore.

La maggior parte dei dati è riferita alle spese sanitarie, balzati dai 718 milioni dello scorso anno a oltre 1 miliardo (+40%). Gli incrementi più rilevanti si registrano alla voce “bonifici per ristrutturazioni”, con oltre 10 milioni di occorrenze (+36% rispetto al 2021), e “contributi lavoratori domestici”, con 3,8 milioni di dati (+14%). Ma la crescita più significativa in assoluto è rappresentata dai dati relativi alle spese scolastiche – 458mila a fronte dei circa 4.600 dello scorso anno – e da quelli sulle erogazioni liberali, quasi triplicati e passati da 550mila a oltre 1 milione e 600mila.

Redazione

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