Un principe valacco prigioniero a Buda, uno scrittore irlandese in cerca della verità sulla morte del padre, un chiostro napoletano che potrebbe custodire una sepoltura segreta. Sono i tre piani su cui si muove «Il codice Dracula», il nuovo romanzo di Marco Perillo, giornalista del Mattino, in libreria dal 23 ottobre 2026.
La prima linea temporale si apre nel 1477, quando Vlad III di Valacchia, l’Impalatore da cui la letteratura ha ricavato il modello del conte vampiro, è detenuto da Mattia Corvino, re d’Ungheria. La liberazione lo spingerà verso il Regno di Napoli, dove la sua sorte finirà per legarsi a quella della città. La seconda porta a Dublino nel 1876: il giovane Bram Stoker apprende che il padre Abraham è morto a Napoli in circostanze poco chiare e parte per scoprire cosa sia accaduto, trovando qualcosa che segnerà la sua esistenza.Il filo che arriva ai giorni nostri parte dal 2014. Un gruppo di ricercatori annuncia di aver localizzato nel chiostro di Santa Maria la Nova la tomba di Vlad III, e sulla notizia si mette al lavoro Gennaro De Simone, giovane giornalista e fotografo. Insieme a Stella, una studentessa, si imbatte in un’iscrizione redatta in una lingua che nessuno riesce a decifrare: da lì l’inchiesta accelera e arriva a interrogare la natura stessa delle creature che la tradizione chiama vampiri.
Il romanzo appartiene alla Neapolis Arcana Saga, la serie in cui Perillo affida a De Simone l’esplorazione della Napoli contemporanea sulle tracce di enigmi antichi, con la fotografia e la ricerca storica come strumenti d’indagine.
La prima presentazione è in programma mercoledì 28 ottobre alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri. Con l’autore intervengono Paolo Barbuto, giornalista del Mattino, lo scrittore Martin Rua, Giuseppe Reale, direttore del complesso monumentale di Santa Maria la Nova, e il ricercatore Raffaello Glinni. Le letture sono affidate ad Andrea Fiorillo.
Nato nel 1983, Perillo ha esordito nella narrativa nel 2014 con il thriller archeologico «Phlegraios: L’ultimo segreto di San Paolo», cui è seguita nel 2020 la raccolta di racconti «Napùl». Per Newton Compton ha firmato diversi saggi sulla storia e sui misteri della città, tra cui «Misteri e segreti dei quartieri di Napoli», «Storie segrete della storia di Napoli», «I luoghi e i racconti più strani di Napoli» e «Breve storia di Napoli». Nel 2025 è uscito per Colonnese «Il pentimento del principe d’Elbeuf».
