Impresa e Startup

Governance d’impresa e prevenzione della crisi: al Posillipo il confronto tra aziende, professionisti e banche

A Napoli l’incontro promosso da D’Amore & Partners dedicato agli adeguati assetti organizzativi come leva strategica per la continuità aziendale

Non più semplici obblighi normativi, ma strumenti concreti di gestione, controllo e sviluppo dell’impresa. È attorno a questo cambio di prospettiva che ruoterà l’incontro “Adeguati Assetti. Da requisito normativo a leva strategica per lo sviluppo d’impresa”, promosso da D’Amore & Partners con il patrocinio di ANPEI e ANSI, in programma venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18 presso il Circolo Nautico Posillipo.

L’appuntamento riunirà professionisti, imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema bancario per approfondire uno dei temi più discussi nel panorama economico e giuridico degli ultimi anni: il ruolo degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili nella prevenzione della crisi d’impresa e nella tutela della continuità aziendale.

Il tema è diventato centrale soprattutto dopo l’introduzione dell’articolo 2086 del Codice Civile, che ha rafforzato il dovere dell’imprenditore collettivo di dotarsi di assetti adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della tempestiva rilevazione di eventuali situazioni di crisi. Un principio che, nel tempo, ha progressivamente modificato il modo in cui aziende e professionisti guardano alla governance interna, alla gestione del rischio e ai rapporti con stakeholder e istituti di credito.

Secondo gli organizzatori, oggi il concetto di adeguato assetto non può più essere interpretato esclusivamente come un adempimento tecnico. La capacità di monitorare dati, processi e flussi decisionali rappresenta infatti un elemento sempre più rilevante anche sul piano competitivo, reputazionale e finanziario, soprattutto in una fase economica segnata da instabilità dei mercati, evoluzione normativa e crescente attenzione alla responsabilità degli amministratori.

A moderare l’incontro sarà Antonio Vastarelli. I saluti istituzionali saranno affidati ad Andrea D’Angelo.

Tra gli interventi previsti ci sarà quello di Massimo D’Amore, partner dello studio promotore, che analizzerà i profili giuridici e giurisprudenziali legati all’articolo 2086 del Codice Civile. Marcella Caradonna, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, approfondirà invece la visione integrata del sistema d’impresa alla luce della UNI/PdR 167:2025, mentre Luigi D’Amore si concentrerà sul tema della certificazione di terza parte come strumento di attestazione della presenza degli adeguati assetti.

Il confronto coinvolgerà anche il mondo istituzionale e quello bancario. Interverranno infatti Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, con un focus sulla vigilanza nelle cooperative e sull’applicazione dell’articolo 2086, e Amedeo Manzo, che porterà il punto di vista del sistema creditizio sul valore degli assetti organizzativi nei rapporti tra imprese e banche.

Spazio anche all’esperienza aziendale concreta con l’intervento di Giovanni Nocchi, dedicato al passaggio operativo dalla teoria alla pratica nella costruzione di modelli organizzativi interni.

L’iniziativa si rivolge a imprenditori, amministratori, consulenti, revisori, professionisti e organi di controllo, con l’obiettivo di creare un momento di confronto trasversale su un tema destinato a incidere sempre di più sulla sostenibilità e sulla capacità competitiva delle imprese italiane.

Redazione

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