UNICA rafforza la rete territoriale: nominati nuovi delegati per legalità, scuole e assistenza sociale
L’associazione guidata da Raffaele Aiello amplia la struttura nazionale. Catello Maresca: “Serve una presenza concreta nei territori più fragili”
Un rafforzamento della struttura organizzativa per consolidare la presenza nei territori e ampliare le attività dedicate alla diffusione della cultura della legalità. È questa la linea scelta da UNICA – Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia, che nelle scorse ore ha ufficializzato una nuova serie di incarichi territoriali e tematici destinati a sostenere il lavoro dell’associazione su scala nazionale.
La decisione è stata approvata dal Comitato Direttivo dell’organizzazione presieduta da Raffaele Aiello, insieme all’ambasciatore nazionale della cultura antimafia, il magistrato Catello Maresca. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare le attività di formazione, sensibilizzazione e supporto sociale già promosse dall’associazione, con particolare attenzione al rapporto con le scuole, i giovani e le realtà territoriali considerate più esposte a fenomeni di disagio e marginalità.
Nel nuovo assetto organizzativo entra anche Elena Scarlato, nominata vicepresidente dell’associazione. La scelta, spiegano da UNICA, nasce dalla volontà di valorizzare figure professionali impegnate in attività sociali e culturali a livello nazionale.
Tra le nuove nomine figurano Gennaro Tortora per l’area assistenza legale settore penale, Ferruccio Fiorito per il settore dedicato a fasce deboli e minori, Sergio Carlino per l’assistenza civile e Pietro Marzano per l’area impresa e commerciale. Sul fronte organizzativo e gestionale sono stati invece assegnati gli incarichi a Giuseppe Barretta per organizzazione generale e social media, Alberto Maianti per contabilità e bilancio e Giovanni Maresca per il settore giovani e università.
Secondo il presidente Aiello, il nuovo assetto rappresenta una risposta alla necessità di costruire una rete più strutturata di presidi culturali e sociali sul territorio nazionale. “In un momento storico caratterizzato da una profonda crisi dei valori, soprattutto tra i più giovani, il contributo di ciascuno diventa fondamentale per costruire una società fondata sul rispetto delle regole e sulla cultura della legalità”, ha dichiarato il presidente dell’associazione, ringraziando anche i volontari e i referenti territoriali che hanno aderito al progetto.
Sul ruolo delle nuove deleghe è intervenuto anche il magistrato Catello Maresca, che ha richiamato l’attenzione sui recenti episodi di violenza giovanile e sul bisogno di rafforzare la presenza dello Stato nei contesti più complessi. “Ci aspettano sfide difficili, la cronaca ci presenta ogni giorno eventi drammatici di violenza soprattutto tra i più giovani; ma con determinazione, coesione e passione sapremo scrivere insieme nuove pagine di impegno civile e di giustizia sociale”, ha spiegato Maresca, sottolineando inoltre il contributo degli oltre cinquanta referenti territoriali coinvolti nelle attività dell’associazione.
UNICA opera da anni attraverso incontri nelle scuole, iniziative pubbliche e progetti educativi dedicati alla diffusione della cultura antimafia e della responsabilità civile. Con il nuovo assetto organizzativo, l’associazione punta ora ad ampliare la propria presenza nei territori considerati più fragili, consolidando una rete di professionisti, operatori sociali e referenti locali impegnati nella promozione della legalità.




