Logtrack: quando la tracciabilità diventa leva strategica
"Logtrack trasforma la tracciabilità da adempimento a leva strategica. Quando il dato è affidabile, tempestivo e strutturato, non serve solo a “dimostrare” ciò che è successo. Serve a decidere meglio cosa fare dopo. E in mercati complessi e competitivi, la qualità delle decisioni fa la differenza”
Nel dibattito sulla digitalizzazione delle filiere produttive si parla spesso di raccolta dati ma, più raramente, si parla di qualità del dato e di capacità di trasformarlo in decisione: è qui che si inserisce Logtrack, la soluzione sviluppata da Fortress Lab per la tracciabilità evoluta nella filiera del legno e scalabile su ogni tipologia di catena produttiva.
Abbiamo intervistato Alessandro Tateo, CEO e ideatore della soluzione, per capire cosa rende questo sistema diverso da un semplice strumento di raccolta informazioni in chiave blockchain.
Partiamo dall’essenziale: che cos’è davvero Logtrack?
“Logtrack non è un software di inserimento dati, è un’infrastruttura di tracciabilità intelligennte. Nasce per risolvere un problema concreto della filiera del legno: le informazioni esistono, ma sono frammentate, tardive, spesso manuali e difficilmente misurabili. Questo genera inefficienze, margini di errore e difficoltà nel rispondere a richieste di certificazione o audit.
Logtrack acquisisce i dati direttamente sul campo, attraverso sistemi di computer vision e modelli di machine learning e li struttura automaticamente e li integra in un flusso coerente. Il risultato è un dato che nasce già “utilizzabile”, dal produttore alla lavorazione”.
In che modo si differenzia da un software tradizionale dello stesso genere?
“Logtrack intercetta ciò che sta accadendo mentre sta accadendo. Mi spiego meglio: nei sistemi tradizionali il dato viene inserito a posteriori, mentre con Logtrack il dato viene generato nel momento stesso in cui il movimento fisico avviene, ossia quando il pezzo di legno o il tronco è sulla macchina. Questo riduce drasticamente errori di trascrizione, tempi di registrazione e disallineamenti tra realtà operativa e sistema informativo. E, così facendo, potenzia ERP e WMS perché rende più affidabile la base informativa su cui quei sistemi lavorano”.
Parliamo di impatto economico: dove si vede il ritorno dell’investimento?
“Il ROI si manifesta su tre livelli. Primo, riduzione degli errori operativi: meno discrepanze significa meno rilavorazioni, meno contenziosi, meno tempo speso in verifiche.
Secondo, efficienza nei processi interni: eliminare fogli, ricostruzioni manuali e verifiche incrociate libera tempo qualificato che può essere dedicato ad attività a maggior valore.
Terzo, vantaggio competitivo: la sostenibilità e la certificazione ambientale sono sempre più centrali, e con Logtrack hai la possibilità di poter dimostrare in modo trasparente e strutturato la provenienza e il percorso del materiale diventa un asset commerciale. Non va inquadrato come costo IT ma come strumento di governance operativa”.
La filiera del legno è spesso composta da PMI e MPMI. È una soluzione sostenibile anche per loro? “Assolutamente sì, ed è un punto cruciale. Molte PMI hanno una forte competenza produttiva ma una struttura digitale ancora fragile. Questo crea dipendenza dalle persone chiave e una gestione della conoscenza poco strutturata.
Logtrack interviene proprio qui: standardizza la raccolta delle informazioni e riduce il rischio legato al fattore umano. Non richiede rivoluzioni organizzative, ma introduce un metodo. Per una PMI, significa passare da una tracciabilità “di buona volontà” a una tracciabilità industriale”.
Quanto conta la componente tecnologica rispetto alla consulenza?
“La tecnologia è lo strumento, ma la differenza la fa il progetto. Ogni implementazione parte da un’analisi dei flussi reali dell’azienda. Non imponiamo un modello astratto: costruiamo un’infrastruttura coerente con la realtà operativa del cliente. Ma questo dipende da come è stato ideato Logtrack: in Fortress Lab non “vendiamo” software, ma ridisegniamo in modo proattivo i modi in cui le informazioni nascono e circolano in azienda”.
Se dovesse sintetizzare in una frase il valore di Logtrack?
“Direi questo: Logtrack trasforma la tracciabilità da adempimento a leva strategica. Quando il dato è affidabile, tempestivo e strutturato, non serve solo a “dimostrare” ciò che è successo. Serve a decidere meglio cosa fare dopo. E in mercati complessi e competitivi, la qualità delle decisioni fa la differenza”.




