Sociale

Donne risiSTEMate, aneliti di Libertà: competenze STEM come riscatto per le donne che subiscono violenza

L’evento “Donne risiSTEMate, aneliti di Libertà” del 6 febbraio 2026 a Napoli sarà presentato come un’occasione pubblica per affermare che le competenze STEM rappresentano una concreta via di autonomia economica, professionale e psicologica per le donne che subiscono violenza, rompendo il ciclo di dipendenza e ricatto.

Di cosa parliamo

Il 6 febbraio 2026, alle ore 14.30, presso la sede dell’Ordine dei Fisici e dei Chimici della Campania in Via Toledo 106 a Napoli, si terrà l’incontro “Donne risiSTEMate, aneliti di Libertà”, promosso da EWMD Napoli in collaborazione con l’Ordine regionale. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza e intende ribadire che una solida formazione nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è uno strumento decisivo per l’emancipazione femminile.

STEM contro la violenza e la dipendenza

Nel dibattito pubblico la violenza di genere è spesso letta solo come emergenza sociale e giudiziaria, ma la letteratura più recente evidenzia come la vulnerabilità delle vittime sia strettamente legata alla dipendenza economica e alla segregazione professionale. Il comunicato sottolinea che l’accesso delle donne alle carriere STEM, oggi tra le più dinamiche e meglio retribuite, amplia le possibilità di uscita da relazioni violente, permette di ricostruire percorsi di vita indipendenti e riduce il potere di controllo degli autori di violenza

Come si svolgerà l’evento

Durante l’incontro, articolato in tre sessioni (“Dare voce alle donne nelle discipline STEM”, “Competenze, mercato del lavoro e impegno istituzionale” e “Benefici sociali e impegno istituzionale regionale”), esperte del mondo accademico, delle professioni tecnico‑scientifiche, dell’impresa e del terzo settore dialogheranno sul legame tra formazione scientifica, accesso al lavoro qualificato e percorsi di uscita dalla violenza. Saranno presentate esperienze di empowerment femminile, iniziative di orientamento e premi dedicati alle donne nelle scienze chimiche e fisiche, oltre alle azioni delle istituzioni regionali per sostenere i percorsi STEM come leva di libertà e autodeterminazione.

Investire sulle competenze STEM delle donne significa costruire una società più sicura, perché ogni opportunità in più nel mondo della produzione, dell’innovazione e della ricerca è un vincolo in meno che trattiene le vittime in relazioni violente. Le professioni tecniche e scientifiche non sono solo motore di sviluppo, ma anche presidio di libertà e dignità per tutte

Redazione

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