Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca” 2026: 1 mln di euro ai ricercatori

Al via il percorso di selezione del Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca” 2026 , giunto quest’anno alla sua nona edizione, il riconoscimento da un milione di euro assegnato da Regione Lombardia a contributi significativi nel campo delle Scienze della Vita.
Lombardia è Ricerca, di cosa si tratta
L’edizione 2026 si focalizza sulla “Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data”. Le aree di interesse specifico includono l’intelligenza artificiale e i modelli predittivi, la genomica e i biomarcatori, nonché la digital health per il monitoraggio continuo. L’obiettivo, ancora una volta, è quello di valorizzare innovazioni che possano migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei cittadini.
Nello specifico, gli ambiti di interesse che verranno presi in considerazione nella selezione dei contributi sono:
- Intelligenza Artificiale, machine learning e modelli predittivi;
- Genomica, epigenomica e biomarcatori predittivi;
- Digital health e monitoraggio continuo.
Queste dunque le aree di ricerca su cui ogni candidato potrà presentare il proprio contributo.
Lo stanziamento complessivo è di 1 milione di euro: 300mila assegnati direttamente allo scienziato o al team vincitore, mentre i restanti 700mila sono vincolati al finanziamento di un progetto di ricerca traslazionale in collaborazione con organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia, che includa un piano di ricerca per trasferire le scoperte scientifiche in soluzioni pratiche.
Lombardia è Ricerca, chi può candidarsi
Possono candidarsi scienziati in attività di qualsiasi nazionalità con una produzione scientifica di rilievo, certificata da un h-index pari almeno a 50. Le candidature possono essere singole o associate (massimo tre ricercatori in totale) e devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Open Innovation tra il 2 marzo e il 16 giugno 2026.
Per candidarsi ogni scienziato dovrà sottoporre alla Giuria i propri risultati negli ambiti di ricerca fissati dal Premio 2026. Oltre a un progetto di ricerca traslazionale, sempre sul tema dell’edizione 2026 del Premio, “finalizzato a consolidare la propria ricerca, da attivare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia”.
Possono candidarsi tutti gli scienziati e ricercatori di qualsiasi nazionalità presenti nel database Scopus con un h-index pari almeno a 50 (in caso di candidature congiunte, almeno uno scienziato deve avere un h-index pari almeno a 50), presentando on line un dossier articolato in tre sezioni: profilo del candidato, progetto di ricerca traslazionale e lettere di endorsement.
Per questo il 30% del Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” sarà assegnato direttamente allo scienziato o al team vincitore (sono ammesse fino a un massimo di tre candidature nel caso di ricerche congiunte), mentre il 70% del Premio sarà destinato a organismi di ricerca lombardi per realizzare il progetto di ricerca traslazionale collegato alla candidatura.
La scelta del vincitore spetta a una giuria internazionale di quindici membri con il più alto h-index in aree tematiche come ICT, medicina clinica e ingegneria, individuati tramite il database Scopus. Da Scopus vengono selezionati anche i 15 membri della Giuria, sulla base del più alto ‘h-index’ nelle aree tematiche pertinenti. A loro si aggiungono di diritto i vincitori dell’edizione 2025 del Premio. La Giuria garantirà un processo di selezione rigoroso, basato su originalità, impatto scientifico, innovatività e potenzialità del progetto di ricerca proposto.
Il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” sarà poi conferito dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione della Giornata della Ricerca, istituita da Regione in memoria dell’oncologo e ricercatore Umberto Veronesi, Giornata che nel 2026 si terrà il 10 novembre.




