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Trentasei app in vetrina per un turismo diverso

Al Salone del Turismo di Rimini TTG Next presenta 36 app che vanno dall'ottimizzazione dei processi per le imprese del comparto al turismo esperienziale e green

Dal 13 al 15 ottobre a Rimini torna il Salone del Turismo di Italian Exhibition Group. Un salone che prende vita in un momento sicuramente particolare per il comparto, che recupera terreno dopo le stringenti restrizioni legate alla pandemia da Covid-19 ma che ancora tira il fiato nel terrore di nuove recrudescenze – che per fortuna sembrano sempre più lontane.

Il rinnovato appeal del digitale per i consumatori da un lato, in sinergia con le opportunità che offre per chi vende servizi dall’altro, è tutto in un parterre di app pensate per viaggi e turismo. Trentasei di queste saranno in vetrina nel padiglione A1 della fiera, quello TTG Next.

Migliorare il lavoro degli host

In primis, ci sono i tool offerti alle imprese del settore turistico per migliorare la loro reputation tra cui servizi per massimizzare l’occupazione (Booking Designer), sviluppare soluzioni su misura per le strutture ricettive (Businessence), migliorare la brand reputation delle imprese del settore turistico (Spotty Wifi), gestire della ricerca e delle prenotazioni di pernottamenti degli alberghi e appartamenti (Italia Fastrent), offrire assistenza ai property manager nella gestione operativa delle case (Maid for a day), raccogliere dati e fornire informazioni sull’accessibilità per migliorare l’incontro della domanda e offerta (Willeasy).

Viaggiatori più felici

Anche i viaggiatori possono usufruire dei processi semplificati di gestione della struttura tramite: un sistema digitale che riunisce in un’unica app tutta la gestione della struttura ricettiva (Clean App), una gestione completa degli immobili con pernottamenti a medio-lungo termine (Clean BnB), un portale per la prenotazione di servizi per l’hôtellerie di uso diurno (DayBreakHotels), un sistema di accoglienza nell’albergo e di accessi fisici in condominio tramite la tecnologia radio (Ok Home), un marketplace per la gestione e digitalizzazione dei luoghi di cultura (TELA).

C’è poi un servizio di concierge virtuale per tutte le richieste degli ospiti (Voice Concierge) e chi si ricorda che si viaggia anche con i bambini (Its4Kids) o con gli animali da affezione (Food for Dogs, Mypethotel) e soprattuto che per disavventure ci sono i rimborsi (Italia Rimborso).

Occhio al turismo esperienziale

C’è poi una variegata quantità di soluzioni app pensate per il turismo esperienzale che, con la riapertura ai viaggi, è in costante crescita: si va dalla prenotazione di servizi di altissimo livello (Cicero Experience) alla trasformazione delle foto scattate dagli utenti dell’app in cartoline postalizzate in qualsiasi località del mondo (PemCards). C’è la possibilità di creare una guida per le esperienze turistiche (RedoMap), utilizzare un portale per tutte le attività sportive (Sharewood), valorizzare le mete turistiche sulla base delle esigenze (Yookye).

Particolare cura è riservata anche alla valorizzazione dei territori, soprattutto per le destinazioni “minori” (Hearth, Il Borghista, Italywow) e le mete green (Up2You). Non mancano i consigli di viaggio, dai tipi di alloggi, i voli, esperienze, treni, bus, rentals e soprattutto ristoranti, monumenti, musei e punti panoramici (Holiders, MyWoWo, To Destination, Tibylo, Vivila). Dai cicloturismo al turismo nautico, i trasporti si scelgono via app (Bike Square, Cyclando, Letyourboat, E-Dway Authentic Experience), sino alle nuove opportunità per smart worker e nomadi digitali (Everywhere TEW-Ada Tour) o per chi insegue il lusso (PlaceToBe).

Enrico Parolisi

Giornalista, addetto stampa ed esperto di comunicazione digitale, si occupa di strategie integrate di comunicazione. Insegna giornalismo e nuovi media alla Scuola di Giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa. Aspirante re dei pirati nel tempo libero.

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